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Una mappa per musei e hotel accessibili a tutti

SIRACUSA. Siracusa fa sul serio nel percorso della piena accessibilità turistica. Nasce infatti “Guidabile – il tempo libero accessibile a tutti”, la piattaforma web e mobile per trovare luoghi e locali accessibili. I primi 300 luoghi sono stati già mappati tra strutture ricettive, infrastrutture urbane, monumenti, musei, parchi, spiagge, locali e centri commerciali. Il progetto ha il sostegno del Comune di Siracusa, della Fondazione di Comunità Val di Noto, e di una serie di partner come Impact Hub, Sicilia Turismo per Tutti, Confindustria Siracusa e sponsor tecnici come le Cooperative sociali l’Albero Onlus, Esperia 2000, Start & Go Onlus, l’Arcolaio, Free Wheeling Tour, Baby in Travel, Impronta Team, Pixel per Pixel. Tutti hanno ribadito che c’è ancora molto da fare per avere una città accessibile, ma questo è un inizio importante. Intanto sono stati premiati i tre siti maggiormente mappati che hanno ottenuto un grado minimo di accessibilità: al primo posto l’Hotel Mercure, al secondo il Parco commerciale Belvedere e al terzo posto il Museo regionale archeologico Paolo Orsi. “Essere accessibile – ha spiegato Nadia Trovato del team Guidabile a Travelnostop.com ­ è un vantaggio per tutti. Purtroppo in Italia solo il 20% delle attività commerciali lo è. Abbiamo voluto creare una piattaforma web e mobile che trova e premia luoghi e locali accessibili e confortevoli. Una guida dell’accessibilità che utilizza contenuti generati dagli utenti. L’obiettivo è ottenere una base dati di qualità grazie alla partecipazione attiva dei cittadini”. “Mappare è semplice – ha continuato Valentina Amico di Guidabile ­ tramite un sistema di stelline e possibile valutare e recensire utilizzando parametri uguali come il parcheggio, l’ingresso, l’ascensore, gli spazi interni e gli spazi esterni, i servizi igienici. In 20 giorni quasi 100 giocatori e 32 associazioni hanno mappato 300 luoghi unici per un totale di 450 recensioni. Nel dettaglio il 39,4% appartengono alla categoria pizzeria, ristoranti, pub, gelaterie; il 23,1% negozi e centri commerciali e il 10,6% cultura, musei e teatri, gallerie d’arte e cinema. Purtroppo c’è ancora tanto da lavorare per ottenere il luoghi giusti: la sfida però continua”.

Quotidiano di Sicilia del 22­06­2016

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