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Un concerto nell’oscurita’ per capire i non vedenti

BRESSANONE. L’idea è partita dagli stessi giovani del Centro Connection e subito appoggiata da Valter Calò dell’Associazione ciechi. L’obiettivo è sensibilizzare su una tematica non molto considerata e cioè le condizioni dei non vedenti nella nostra società. Cosa significa essere ciechi?Quali le difficoltà e i problemi che si trova ad affrontare chi non vede? Ecco perché la proposta è di offrire quattro spettacoli musicali da vivere al buio, inteso in senso letterale. Il teatro sarà totalmente oscurato e i concertisti si muoveranno sulla scena. «Si tratta di spettacoli tradizionali – spiega Calò – a cui abbiamo aggiunto alcune varianti per stupire il pubblico, come la modificazione della provenienza del suono o alcune pause. Al termine dello spettacolo ne parleremo insieme agli spettatori. In programma nella serata d’apertura della rassegna il 7 dicembre, lo spettacolo teatrale musicale Le voci di Pinocchio dell’ensemble Musicainfabula. Con la scadenza mensile ci saranno altri tre concerti (le date sono ancora da stabilire), a gennaio ci sarà il gruppo trentino Yellow Capras che intratterrà il pubblico con le canzoni country e con gli arrangiamenti originali dei pezzi classici, a febbraio sarà la volta di Annika Borsetto e gli Ukulele Lovers e come ultimo appuntamento solo di data, ma non d’importanza ci sarà un gruppo di Vipiteno guidato dai fratelli Alemanno Bob e Jack. Dopo le cene al buio, ora ci sono anche i concerti al buio, occasioni per far conoscere le limitazioni (e le paure) di chi non può vedere.

Press-In anno VII / n. 2313 Alto Adige del 15-10-2015

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