CORSO PER REGISTERED BEHAVIOR TECHNICIAN (R.B.T.) QUALI TECNICI PER LA PRESA IN CARICO DEI CASI ASD

ID Corso: 

Ambiti:
Ambiti trasversali: didattica e metodologie; metodologie e attività laboratoriali
Ambiti specifici: bisogni individuali e sociali dello studente; inclusione scolastica e sociale; gestione della classe e problematiche relazionali

L’autismo e le altre sindromi (e/o patologie) con caratteristiche simili sono disabilità che durano per tutta la vita e, allo stato attuale delle nostre conoscenze, non è stata trovata ancora una cura. Data l’eterogeneità del disturbo, rispetto alle versioni precedenti, il DSM-V propone delle modifiche importanti: gli avanzamenti nella ricerca genetica nel campo dell’autismo ha evidenziato che nel 50% dei casi, le alterazioni a carico del genoma sono individuabili ma diverse tra loro. Questo dato conferma quanto da sempre sappiamo cioè che non esiste un “Autismo” bensì numerose condizioni eziopatogenetiche (estremamente differenti), che si esprimono in maniera fenotipicamente simile e a cui noi diamo un nome comune e unico.
Attualmente quindi, non si parla più di autismo ma di disturbi dello spettro autistico o di autismi, ossia di patologie con caratteri simili ma differenti dal punto di vista dell’etiologia, delle aree cerebrali compromesse e delle manifestazioni comportamentali, simili nel loro aspetto strutturale ma diverse per intensità, qualità e quantità. Le cause di questi disturbi sono multiple e vi è una grande varietà nella severità dei sintomi. Vi sono, inoltre, molti ulteriori disordini associati: in circa il 60% di soggetti con autismo è presente anche ritardo mentale, mentre la percentuale si riduce al 30% considerando gli altri sottotipi dello spettro; l’epilessia è anche essa associata con i disordini dello spettro, così come i disturbi d’ansia e dell’umore (Amaral et al 2008). I disturbi dello spettro autistico sono riconosciuti come uno dei più diffusi disordini dello sviluppo, con una incidenza stimata, di 1 ogni 110 bambini (Fombonne, 2009; Lord & Bishop, 2010), aggiornata su Nature nel 2012 1 bambino ogni 88 (Hughes, 2012). Oggi, l’OMS stima che una persona su 270 soffra di ASD.

Un operatore che voglia essere esperto in Applied Behavior Analysis e trattamento dell’Autismo ha bisogno di una formazione specialistica, di training accurati, e di continua supervisione da parte di professionisti in grado di definire una programmazione adeguata, procedure per poter raggiungere gli obiettivi predisposti, interpretare i dati in modo da apportare eventuali cambiamenti e modifiche. Il presente Corso si propone di far acquisire competenze teoriche e pratiche nel settore del Trattamento dell’Autismo attraverso l’utilizzo di strategie e metodi basati sull’Analisi del Comportamento Applicata (ABA). Gli Operatori al termine del corso potranno, in base al loro titolo di studio, effettuare interventi basati sull’Analisi Comportamentale Applicata (ABA) all’interno di un’Equipe e con la supervisione di un Analista del Comportamento, nell’ambito di tutti i servizi dedicati all’autismo, ai disturbi dello spettro autistico e patologie simili.

Programma del corso:
Il corso comprende in totale 4 Moduli di lezioni frontali per un totale di 40 ore.

La frequenza al Corso da parte degli iscritti è obbligatoria.

  • Modulo 1:
    – Cos’e un RBT
    – ABA e Autismo
    – Condotta Etica
    – Paradigmi, Principi e Procedure
    – La contingenza a 3 termini
    – Descrizione dei comportamenti
    – Misurazione dei comportamenti
    – Raccolta dati
    – Costruzione Grafici
    – L’assessment delle preferenze, stimulus-stimulus pairing e applicazioni nella pratica clinica,
    – Stabilire il controllo educativo
  • Modulo 2:
    – Come insegnare
    – Insegnamento di nuove abilità
    – Prompt e Prompt fading
    – Stimulus Control
    – Shaping
    – Chaining
    – Modeling
    – Presentazione di alcuni dei più diffusi sistemi di insegnamento DTT e NET
    – Token Economy
    – Behavior Skills Training
  • Modulo 3
    – COMPORTAMENTI PROBLEMA
    – Identificare e descrivere i comportamenti problema;
    – Descrivere le funzioni comuni del comportamento;
    – Implementare interventi basati sulla modifica degli antecedenti come Operazioni Motivazionali e Stimoli Discriminativi;
    – Implementare procedure di rinforzo differenziale (es. DRA, DRO);
    – Implementare procedure di estinzione.
  • Modulo4
    – Cosa insegnare
    – Presentazione dei principali strumenti di valutazione delle abilità e di programmazione dei nuovi obiettivi secondo i diversi approcci: a. Verbal Behavior (VB-Mapp, ABLLS-R, AFLS);
    – Presentazione modello Verbal Behavior e insegnamento degli operanti verbali
    – Training Mand vocale, con segni, PECS, e software per la CAA Hi-Tech–Presentazione delle diverse procedure d’insegnamento
    –Contingenze di gruppo; Token Economy; Behavior Contracts

Destinatari: insegnanti di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado, genitori, psicologi, logopedisti tnpe, educatori, personale ATA
Docente: Dott. Salvatore Vita, Psicologo, BCBA (analista del comportamento certificato)
Tipologia di verifica finale: test a risposte multiple

Calendario: 
Anno Scolastico 2022/2023
Ore complessive: 40
Ore minime di frequenza: 32

Costo: € 350,00

ISCRIZIONI DA SETTEMBRE 2022

È possibile iscriversi al corso tramite la piattaforma SOFIA. 

Per chi non potesse usufruire della Carta del Docente, può richiedere informazioni e iscriversi inviando una mail a formazione@fondazionearca.org

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