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Musica, orticoltura e artigianato E’ nato il progetto “Abilmente”

ASCOLI PICENO. «Rispondere in maniera efficiente ed efficace per quanto possibile alle esigenze materiali e morali delle persone non vedenti e ipovedenti, in maniera da favorirne lo sviluppo dell’autostima e dei rapporti con il mondo circostante, continua a essere una delle priorità della sezione interprovinciale di Ascoli Piceno e Fermo ­ dichiara il presidente provinciale Uici Cristiano Vittori ­ A tale scopo abbiamo messo in atto una serie di esperienze, finalizzate all’integrazione e all’emancipazione sociale del non vedente e ipovedente, alla promozione del loro diritto di cittadinanza a una libera fruizione degli spazi d’interesse storicoartistico, delle offerte culturali e turistiche». L’I.Ri.Fo.R. di Ascoli e Fermo con il progetto «Abilmente» sottoscrive con le altre agenzie che hanno in carico i disabili visivi inseriti nel progetto, una sorta di «patto di rete» e, in ragione della sua qualificata esperienza nell’ambito della disabilità visiva e realizzazione di percorsi inerenti l’inserimento scolastico, la riabilitazione, l’inclusione sociale e lavorativa, viene individuata quale soggetto capofila consulente per l’attivazione di progetti per i disabili visivi. Considerando l’eterogeneità dell’utenza che fa riferimento alla sezione, gli obiettivi promuovono una variegata gamma d’attività in grado di cogliere le esigenze e far emergere le peculiari capacità individuali. Saranno attivati vari laboratori specialistici tematici guidati da esperti e inseriti in un ambiente in cui ruotano figure quali insegnanti, educatori, riabilitatori, volontari, tirocinanti, genitori, fratelli, amici. I LABORATORI TEMATICI si svolgeranno a cadenza settimanale con programmazione calendarizzata: laboratorio emozionale, laboratorio manuale­espressivo, laboratorio di ortocolturaterapia, laboratorio di autonomia globale, laboratorio musicale. Laboratorio di musicoterapia. L’improvvisazione musicale viene utilizzata come metodo fondamentale per migliorare la capacità d’ascolto di se stessi e degli altri, creando dialoghi sonori e suonando insieme, la capacità di espressione dei propri stati emotivi, in uno sviluppo evolutivo dei segnali dell’inconscio legati al «suono«. Il laboratorio si terrà nei locali dell’Irifor. Laboratorio di ortocolturaterapia. L’orticoltura­terapia è di sostegno ad altre cure prettamente psicoterapiche. Consiste nella coltivazione di piante orticole, floricole, da ornamento e altro, allo scopo di trarre un miglioramento delle condizioni psicofisiche del portatore di disagio psico­sensoriale. Il laboratorio si svolgerà all’Istituto Agrario della città. Laboratorio manualeespressivo. Quest’anno si vuole favorire l’utilizzo di materiale di recupero e riciclo, stimolando fantasia e creatività e usando le mani si realizzeranno piccole opere d’arte. Laboratorio di alfabetizzazione emozionale. Attraverso il gioco, il laboratorio mira a controllare più efficacemente i sentimenti negativi, mantenere l’ottimismo, essere perseveranti nonostante le frustrazioni, aumentare la capacità di essere empatici. Counseling. Individuale e di gruppo di una o due ore per orientare, favorire, sostenere e sviluppare le potenzialità della persona disabile visiva e la sua qualità di vita, agevolando atteggiamenti attivi e propositivi». Le figure professionali coinvolte sono: psicologa­counselour, assistente sociale, esperto di tiflodidattica, esperto di attività manuali­espressivo, tecnico di riabilitazione per l’autonomia e la mobilità, tecnico informatico, musicoterapista.

Il Resto del Carlino del 07­05­2016

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