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Make to Care: guanti “parlanti” per sordo­ciechi e oggetti trasformati in mouse e tastiere

Un kit utile a trasformare gli oggetti in mouse o tastiera e un guanto che riesce a parlare al posto dei sordo­ciechi: sono i due progetti vincitori di Make to Care, il contest lanciato da Sanofi Genzyme e Maker Faire Rome per la ricerca di soluzioni che migliorino la vita ai pazienti e a chi li assiste. La premiazione, che portera’ gli ideatori a volare nella Silicon Valley per incontrare i guru dell’innovazione, si e’ svolta a Roma, al Tempio di Adriano. Si chiamano Click4All e dbGlove, sviluppati rispettivamente da Luca Enei e Nicola Gencarelli, il primo, e Nicholas Caporusso, l’altro, e sono “soluzioni innovative che rispondono ai bisogni delle singole persone“, ha spiegato Giuseppe Novelli, rettore dell’universita’ di Tor Vergata e presidente della giuria del premio. “Per progredire, la scienza ha bisogno di salti ‘verticali’ proprio come questi – ha aggiunto – ossia idee semplici ma innovative“.

Click4All permette di sfruttare qualsiasi oggetto come mouse o tastiere su misura. DbGlove è invece un guanto che permette a cechi e sordo­cechi di potersi esprimere toccando il guanto, dove ogni punto corrisponde a lettere predefinite, e ‘ascoltare’ attraverso vibrazioni prodotte dal guanto. “L’idea di promuovere il contest – ha detto Enrico Piccinini, responsabile di Sanofi Genzyme – e’ arrivata entrando casualmente in contatto con un maker, Fabio Gorraso, che ha sviluppato un tutore speciale per la figlia affetta da atrofia muscolare spinale. Da li’, occupandoci noi di combattere malattie fortemente disabilitanti, abbiamo pensato di coinvolgere il mondo dei makers“. I 13 i finalisti del premio saranno presenti all’interno di Maker Faire, la grande fiera dell’innovazione che si svolgera’ a Roma dal 14 al 16 ottobre. a cura di Monia Sangermano.

MeteoWeb.eu del 13­10­2016

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