Ausilioteca Sociale

L’introduzione delle nuove tecnologie informatiche, all’interno dei percorsi didattici, ha creato molte aspettative per migliorare l’apprendimento di tutti gli alunni, specialmente di quelli con Bisogni Educativi Speciali (BES). Queste sono facilmente accessibili, trasportabili, ben integrate nel contesto educativo, e promuovono specifiche funzioni di gioco, di apprendimento, di comunicazione e di socializzazione.

Strumenti Compensativi e Dispensativi per tutti

Strumenti

Le tecnologie informatiche hanno da tempo avviato un radicale cambiamento sia del modo di progettare i contenuti di apprendimento e la didattica sia dell’implementazione di attività di apprendimento adatte ai principi guida della psicologia. Il ricorso sempre più frequente alle tecnologie informatiche sta promuovendo un nuovo modo di pensare nell’ambito della stessa didattica, così definendola: Tecnologia Informatica (app, sw, open source, ecc.) e di Comunicazione.

GECO

Il programma aiuta i bambini con sindrome dello spettro autistico a studiare, e imparare usando parole, immagini, mappe e suoni, grazie alla presenza di 4 ambienti (Quaderni, Libri, Mappe e Web) che possono essere usati singolarmente o combinati. Inoltre dispone di strumenti come il raccoglitore di immagini (4500 immagini) e la calcolatrice con cronologia e sintesi vocale. Questo programma valorizza i punti di forza e l’autonomia dello studente ed è uno strumento importante per l’insegnante di sostegno e gli operatori scolastici, in quanto è fornito di materiali preimpostati e guide operative utili per il docente.

ePICO!

Software compensativo che aiuta i ragazzi con DSA e gli studenti con difficoltà di lettura e comprensione del testo, scrittura, calcolo e organizzazione dello studio.
Lo studente può organizzare le informazioni e gli argomenti in forma di testo, audio e immagini grazie agli strumenti per riassumere, sintetizzare e memorizzare, per trovare il suo personale metodo di studio.

Aree di intervento principali

Le principali aree in cui le tecnologie possono migliorare le condizioni dei disabili: nella prevenzione di malformazioni genetiche; nella riabilitazione; nel raggiungimento della piena inclusione sociale, anche nell’ambiente della scuola di ogni ordine e grado, sino agli studi universitari (v. Libro Bianco. Tecnologie per la disabilità: una società senza esclusi, frutto del lavoro della “Commissione interministeriale sullo sviluppo e l’impiego delle tecnologie dell’informazione per le categorie deboli”).

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