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All’Ara Pacis un percorso sensoriale per i non vedenti

IL PROGETTO. Rendere accessibile in modo permanente ai non vedenti e agli ipovedenti l’Ara Pacis, un’opera monumentale storica di valore inestimabile della Roma Imperiale, che sarà fruibile in versione polisensoriale, per un progetto in cui trovano espressione non solo valori culturali, educativi e didattici ma anche di alta valenza sociale. È questo l’obiettivo di Art for the Blind, sponsorizzato da Sifi e patrocinato da associazioni nazionali attente ai disabili visivi: Società oftalmologica italiana (Soi), Istituto dei ciechi di Milano (Icm), International Agency for the Prevention of Blindness Italia Onlus (Iapb). I visitatori del museo affetti da cecità o da patologie riduttive della vista, potranno, grazie al progetto in fase di allestimento, avere così maggiore consapevolezza dell’ambito architetturale che li circonda, e percepire l’immenso valore dell’Arte dell’Ara Pacis attraverso l’esplorazione polisensoriale del monumento e delle opere presenti al suo interno.

COME FUNZIONA. L’innovazione artistico-tecnologica ottenuta con il progetto Art for the Blind consente di fruire, attraverso lo sfioramento tattile dell’opera, l’ascolto simultaneo in cuffia delle spiegazioni audio, stilate da team composti da storici dell’arte, esperti del linguaggio per non vedenti, e da creativi specializzati nel campo dell’accessibilità per visitatori con disabilità. Le due aziende realizzatrici del progetto nel museo sono rappresentate dalla start-up veneziana, Tooteko, fondatrice e sperimentatrice dell’esperienza tattile aumentata, e dalla società Antenna International, responsabile dell’impianto e della gestione globale dei servizi di video-guide e audio-guide del museo. «Ricorre un anniversario importante per la Sifi – dichiara Fabrizio Chines, presidente esecutivo – che conferma e rinnova, anche con la sponsorizzazione del progetto Art for the Blind, i valori di un percorso intenso e laborioso, costituito da rigorosa ricerca scientifica». «Art for the Blind – dichiara Alessandro Benetton, presidente di “21 investimenti” – è un progetto molto affascinante che segna un momento finora inimmaginabile nella fruizione dell’arte da parte dei non vedenti, grazie alla tecnologia più avanzata e all’approfondimento culturale più ampio». Sifi è la principale società farmaceutica oftalmica italiana, focalizzata sull’EyeCare fin dal 1935. Dal giugno 2015 Sifi è partecipata da 21 investimenti, il Private Equity fondato da Alessandro Benetton, con l’obiettivo di supportare la strategia di sviluppo internazionale del gruppo.

Press-In anno VII / n. 2633 Il Messaggero del 19-11-2015

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