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Al rally d’epoca con il navigatore non vedente

Il pluricampione mantovano Mozzi ha aderito al progetto MITE e parteciperà alla competizione con Oscar Savoldelli. Il gentleman driver mantovano Giordano Mozzi ha aderito con entusiasmo al progetto MITE e correrà il prossimo Rally Lana Storico (categoria Regolarità Sport) il prossimo weekend, con Oscar Savoldelli, navigatore milanese ipovedente L’equipaggio avrà a disposizione sia un roadbook che le note delle prove speciali nel linguaggio Braille, accuratamente preparati dallo staff del progetto MITE, l’associazione bresciana che ha come finalità proprio quella di portare a correre nelle competizioni automobilistiche, navigatori “ipovedenti” o “non vedenti” (progettomite.com). Oscar Savoldelli corre dal 2004 ed ha esperienza in molte gare in differenti discipline, mentre Mozzi gareggia dal 2006 e negli ultimi 5 anni ha collezionato un elevato numero di successi a livello internazionale, inoltre vanta molte vittorie sia nella gare classiche con i pressostati, sia nelle gare a “media” come le Regolarità Sport. “Sia mia moglie Stefania che io siamo onorati di entrare a far parte di questo progetto sociale – ha dichiarato Mozzi – siamo da sempre vicini a queste associazioni e da tempo conosciamo questa specifica realtà bresciana del Progetto MITE, belle persone che in questi ultimi anni abbiamo più volte incontrato alle gare. Quando Gilberto Pozza, fondatore e responsabile del Progetto MITE ed Oscar Savoldelli stesso, ci hanno chiesto se eravamo disponibili a correre un evento con loro, non ci abbiamo pensato un attimo ed abbiamo immediatamente accettato, con entusiasmo e gioia. Con Oscar ci siamo parlati più volte durante le gare e il feeling con lui è stato da subito molto buono. E’ navigatore preparato, attento ed è molto competitivo; in altre parole la persona giusta per navigarmi, proprio come lo è Stefania”. “Sono molto felice ed emozionato di correre con un pilota famoso e vincente come Giordano – ha aggiunto Savoldelli – gli ho chiesto di correre assieme e quando mi ha detto “si”, è stato come un sogno che si realizza. Per un non vedente fare i rally è già qualcosa di speciale, farli poi con piloti affermati è straordinario. Gli ho anche già detto che mi piacerebbe fare una Mille Miglia, ma ora pensiamo intanto a fare bene il Rally Lana Storico”. L’equipaggio Mozzi-Savoldelli parteciperà alla celebre e storica gara biellese a bordo di una Opel Kadett GT/E del 1979. La competizione, articolata in due giornate di gare, è lunga ben 470 km e presenta 11 prove speciali. (m.r.)

Press-In anno VII / n. 1425 La Repubblica – Motori del 19-06-2015

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