EDU LAB! Due mesi di laboratori aspettando insieme il Natale Non solo il libro “classico”, ma tante app e giochi di società!

EDU LAB!
Due mesi di laboratori aspettando insieme il Natale
Non solo il libro “classico”, ma tante app e giochi di società!

CALENDARIO:

Venerdì 16 ottobre:
Per il Ciclo “Salviamo la Terra”:
Un orso polare alla riscossa!
Età: 3-7 anni
Orario: 17:00-18:00

Venerdì 23 ottobre:
Aspettando Halloween:
Mostri zuccherati, fantasmi ed Efelanti
Età: 3-7 anni
Orario: 17:00-18:00

Venerdì 30 ottobre:
Buon Halloween… e la caccia alle streghe!
Età: 7-11 anni
Orario: 17:00-18:00

Venerdì 6 novembre:
Per il Ciclo “Fiabe e malattia”:
Coniglietto bianco oggi è ammalato
Età: 3-5 anni
Orario: 17:00-18:00

Venerdì 13 novembre:
Per il Ciclo “Oggi andiamo a…”:
Una gita nel parco
Età: 3-5 anni
Orario: 17:00-18:00

Venerdì 20 novembre:
Per il Ciclo “Salviamo la Terra”:
Che cos’è il global warming?
Età: 9-12 anni
Orario: 17:00-18:00

Venerdì 27 novembre:
Per il Ciclo “Fiabe e malattia”:
Ernest ha l’influenza!
Età: 3-5 anni
Orario: 17:00-18:00

Lunedì 30 novembre:
Per il Ciclo “Oggi andiamo a…”:
Chi ha paura del Dottore?
Età: 4-6 anni
Orario: 17:00-18:00

Venerdì 4 dicembre:
Per il Ciclo “Salviamo la Terra”, aspettando il Natale:
Un desiderio per Babbo Natale
Età: 8-11 anni
Orario: 17:00-18:00

Venerdì 11 dicembre:
Per il Ciclo “Fiabe e malattia”, aspettando il Natale:
La Befana ha l’influenza
Età: 3-5 anni
Orario: 17:00-18:00

Venerdì 18 dicembre:
Per il Ciclo “Oggi andiamo a…”, aspettando il Natale:
Il Presepe e la partita di calcio!
Età: 7-12 anni
Orario: 17:00-18:00

Per partecipare ai laboratori è necessario prenotarsi entro tre giorni prima dell’evento.
I laboratori si svolgeranno in presenza con un numero massimo di 6 posti disponibili, secondo il DPCM del 07/10/20, con la possibilità di seguirli su richiesta in streaming.
Agli iscritti si invieranno via mail le indicazioni con i materiali necessari.

Per info ed iscrizioni:
bibliotecaspeciale@fondazionearca.org

Concorso fotografico per essere vincenti: WIKI LOVES MONUMENTS

Wiki Loves Monuments è l’edizione italiana del più grande concorso fotografico del mondo, un contest dedicato ai monumenti, in cui ognuno che si senta di fare degli scatti inediti e mettere in risalto la propria città è il benvenuto. L’intento è quello di promuovere il patrimonio culturale italiano sul web.
La Biblioteca Speciale sarà in questo facilitatrice, anche grazie al fotografo Paolo Monina, Art Director della Fondazione, che potrà valutare le foto, inviateci via mail, e dare degli input e consigli a riguardo, prima della giornata di incontro in Biblioteca Speciale nella quale ci rapporteremo con WIKI LOVES MONUMENTS.

Con il fotografo Paolo Monina, Art Director della Fondazione

Incontri di fotografia

Da A. Sander ai giorni nostri:
discussioni sulla realizzazione di ritratto, e la progettazione di un lavoro di tipo editoriale.

A cura di Paolo Monina

Il workshop mira a forgiare figure che saranno o che diventeranno Autori.
Non copieranno più i maestri, ma analizzeranno lo stile degli stessi e affronteranno un processo di metamorfosi.
Arriveranno al corso con un’identità, a volte presa in prestito, per diventare quella figura capace di raccontare attraverso immagini (le proprie) il loro percorso; sia in campo professionale che in campo amatoriale.

Argomenti trattati nel corso:
L’identità di una persona. Fotografare il suo aspetto o alcuni tratti della sua personalità interiore (nascosta).
Presentazione di alcuni lavori editoriali.
Analisi e progettazione. Difficoltà.
Il saper guardare/osservare.
Due volti a confronto

Calendario:

  • Giovedì 21 maggio, 17-20
  • Giovedì 28 maggio, 17-20
  • Giovedì 4 giugno, 17-20
  • Giovedì 11 giugno, 17-20
  • Giovedì 18 giugno, 17-20

Il corso avrà sede in:
a seguito dell’emergenza sopravvenuta il corso sarà fruibile da remoto in streaming.

ISCRIZIONI APERTE

Per iscriversi, compilare il seguente form: Incontri di fotografia

Per info e contributo: amministrazione@fondazionearca.org

Laboratori DO IT #dasolimacontutti

Nei mesi di Giugno e Luglio, la Biblioteca Speciale organizzerà un percorso di laboratori creativi per bambini e ragazzi dai 3 ai 12 anni. I laboratori saranno dedicati ai Libri 2.0 (libri tattili, libri in simboli, inbook, kamishibai. ecc.).
I laboratori si svolgeranno in diretta streaming o in webinar registrati dalla piattaforma della Fondazione: Fondazione A.R.C.A. Smart, e andranno avanti per i mesi di giugno e luglio, a cadenza settimanale.
Ogni laboratorio sarà composto di due parti: una breve lettura, diversificata in base alla fascia di età a cui è destinato il laboratorio, e una fase pratico-manuale in cui bambini e ragazzi dovranno cimentarsi da soli, o con l’aiuto dei genitori/educatori, nella costruzione di un piccolo “lavoro”, seguendo le indicazioni dello staff della Biblioteca Speciale.
Per partecipare ai laboratori è necessario prenotarsi fino a qualche giorno prima dell’evento.
Agli iscritti, una settimana prima dell’evento, si invieranno via mail le credenziali per l’accesso alla piattaforma, l’orario di svolgimento del laboratorio e l’elenco dei materiali necessari (tutti facilmente reperibili in casa).

Tutti i laboratori avranno durata di 1 h: dalle 17.00 alle 18.00

CALENDARIO

Giugno:

  • 9 giugno

Che faccia fai? Il termometro delle emozioni
Età: 5-7 anni

  • 11 giugno

Un regalo speciale per mamma e papà
Età: 3-6 anni

  • 16 giugno

Una casa che mi piace…in 3D
Età: 8-10 anni

  • 18 giugno*

Come si fa per diventare amici? Che gioco condividere?
Età: 6-7 anni

  • 25 giugno

Memory del mondo: città e monumenti
Età: 10-12 anni

Luglio:

  • 2 luglio

Arcobaleno: come sconfiggere la paura
Età: 5-7 anni

  • 9 luglio

A inventare i numeri!
Età: 3-5 anni

  • 16 luglio

Sei personaggi in cerca di…un costume!
Età: 8-10 anni

  • 23 luglio*

Che gioco si può fare con tre dita?
Età: 6-7 anni

  • 30 luglio

Una Terra da salvare
Età: 10-12 anni

 

*I laboratori del 18 giugno e del 23 luglio saranno tenuti da Marco Moschini, Autore di libri per l’infanzia.

ISCRIZIONI APERTE

Per iscriversi ai singoli laboratori è necessario compilare il seguente form: Laboratori DO IT

Per info e prenotazioni: formazione@fondazionearca.org

Information Literacy: risorse in rete di ambito divulgativo-scientifico ed educativo (PubMed, Google Scholar, Redattore sociale, Campustore, ecc.). Come non essere cittadino di Serie B

Alfabetizzazione delle informazioni significa sapere quando e perché si ha bisogno di informazioni, dove trovarle, come valutarle, usarle e comunicarle in modo etico. In questo contesto gli aspetti fondamentali sono due: la centralità dell’informazione di qualità e le potenzialità di accesso all’informazione, anche in stretta connessione con le nuove tecnologie dell’informazione.
Oggi più che mai cresce la voglia di essere informati; c’è voglia di informarsi anche per  attivare una catena di solidarietà sulle fonti attendibili da trasmettere cercando di allontanarci dalle tante fake news che la rete ci presenta quotidianamente.

Il corso si svolgerà in modalità e-learning su piattaforma moodle.

Moduli:

1. Information Literacy: Come fare ricerca e rendersi soddisfatti e felici anche nel tempo post Coronavirus  4 h

  • Lezione 1:
    • Introduzione al corso: come utilizzare INTERNET e vivere felici!
    • Chi ci difende dalle bufale?
    • Internet risponde… sempre!
    • La “sindrome di Stendhal” della letteratura online
    • GOOGLE è solo “rumore”? impariamo a giocarci…
    • Parliamo di Youtube
  • Lezione 2:
    • Il mondo di GOOGLE: dall’impostazione della stringa alla barra degli strumenti
  • Lezione 3:
    • Salire sulle spalle dei giganti: GOOGLE SCHOLAR
  • Lezione 4:
    • Il mondo delle «BANCHE DATI» e ripasso delle puntate precedenti

Il Modulo 1 seguirà il seguente calendario:

  • Mercoledì 20 maggio – ore 16-17
  • Mercoledì 27 maggio – ore 16-17
  • Mercoledì 3 giugno – ore 16-17
  • Mercoledì 10 giugno – ore 16-17

2. Information Literacy in “COMUNICAZIONE AGEVOLATA”: percorso condiviso includendo il mondo scolastico 2 h

  • CAA: Elementi di alfabetizzazione
    •  Comunicazione
    • Comunicazione aided
    • Comunicazione not aided
    • Strumento di inclusione dell’inbook
    • es: “strisce” attività per diversi scopi per differenti fini (routine da “verbalizzare”), tabelle generali e specifici esercizi per gli aspetti della lettura e dell’ascoltoCAA: Elementi di alfabetizzazione
  • CAA nella scuola
    • Fare rete (quadro normativo L. n. 107/2015)
    • Il rapporto peer to peer
    • CAA come intervento ecologico
    • Strategie visive a 360°
    • Panels per sensibilizzare la CAA
    • Esercizi per includere con le tabelle didattiche (scegliere e strutturare)

Il Modulo 2 si svolgerà:

  • Giovedì 16 maggio – ore 15-17

3. Information Literacy per tutti nell’ambito educativo: Google Scholar, Campustore ed altri contenuti in ambito scolastico (contenuti da attivare non solo in una didattica a distanza). Include anche questionario ed esercitazioni.   2 h

  • Lezione 1:
    • Information Literacy, Media e Academic Literacy. Chi ci salva? Strumenti della Media Literacy per il consumatore bambino sulle materie scientifiche – Video e trailer di risorse di qualità
  • Lezione 2:
    • Media Education 2.0 e giochiamo insieme pensando più all’educare e meno all’insegnare
  • Lezione 3:
    • Follow – up: Confronto su classi “virtuali” e quali risorse presentare e perché

Il Modulo 3 seguirà il seguente calendario:

  • Martedì 19 maggio – ore 17.45-19.45
  • Sabato 23 maggio – ore 10-11 (follow-up)

4. La didattica trasversale per tutti sul web e Risorse per raccontarsi sul web (cacce al tesoro, “mappe”, e-book personalizzato, ecc.)   2 h

Il Modulo 4 seguirà il seguente calendario:

  • Lezione 1:
    • Literacy culturale nel digitale nella scuola 2.0
  • Lezione 2:
    • Risorse in rete: analisi di riscritture di classici e non in book app. Strumenti multimodali e crossmediali (es. mappe, cacce al tesoro, ecc)
  • Lezione 3:
    • Workshop: Giocare raccontandosi sul web ideando e-book personalizzati, fumetti e graphic novel.
  • Martedì 26 maggio – ore 17.45-19.45
  • Giovedì 28 maggio – ore 17.45-19.45
  • Sabato 30 maggio – ore 10-11 (follow-up)

 

Docenti:
Francesca Pongetti, Bibliotecaria presso la Biblioteca del Consiglio Regionale delle Marche e Presidente della Fondazione A.R.C.A. – Onlus
Stefano Giuliodoro, Esperto della ricerca e dell’utilizzo delle banche dati in internet, già Coordinatore del Centro Studi e Documentazione ASUR AV2 di Ancona

ISCRIZIONI APERTE

Per iscriversi ai SINGOLI corsi, compilare il seguente form:
Information Literacy: risorse in rete di ambito divulgativo-scientifico ed educativo (PubMed, Scholar, Redattore sociale, Campustore, ecc.) – 2020

Per maggiori informazioni, scrivere all’indirizzo email:
bibliotecaspeciale@fondazionearca.org

Nuovo modello nazionale del PEI bio-psico-sociale ed ecologico: le misure statali e quelle regionali per il Fondo Nazionale Autismo – 2021 e come ricercare le notizie da parte di tutti anche con l’aiuto della rivista online Redattore Sociale – ON DEMAND

Docenti:
Federica Ferro, Curatore speciale del minore, Amministratore di sostegno, da sempre impegnata nelle questioni attinenti i soggetti fragili, Avvocato esperto in diritto di famiglia e minori
Francesca Pongetti, Bibliotecaria responsabile di biblioteca giuridica, Referente AIB – CNBP, Consulente per i servizi dedicati alle disabilità intellettive e relazionali

ON DEMAND (registrato) – Accesso sempre disponibile (24/24) e con durata illimitata

Sede dei corsi: Il corso si terrà in modalità streaming

Per info: formazione@fondazionearca.org

Centro diurno per ragazzi autistici al Sacro Cuore di Fasano

FASANO. Il “Sacro Cuore” di Fasano dell’Opera Don Guanella sta perfezionando le pratiche presso la Regione Puglia per l’accreditamento di un centro diurno rivolto a minorenni con difficoltà di natura psicopatologica di socializzazione e di comportamento, tra i quali anche bambini e ragazzi affetti da autismo. Il centro diurno, pertanto, offrirà un servizio assistenziale e riabilitativo a pazienti e famiglie del comprensorio, in primo luogo ai residenti nel distretto sociosanitario compreso tra i comuni di Fasano, Ostuni e Cisternino. Sulla scorta di questa nuova iniziativa dei guanelliani è stato organizzato un Corso di Formazione Introduttivo ai Disturbi dello Spettro Autistico “Proprio per venire incontro” come sottolinea don Piero Lippoli, Superiore della Casa Sacro Cuore “ad un bisogno di presa in carico di questa problematica che, purtroppo, va sempre più diffondendosi”.
L’evento formativo, sotto la Direzione Scientifica dello psicoterapeuta Bruno Marchi, avrà la durata di 25 ore e rilascerà 24 Crediti Formativi ECM alle seguenti figure professionali: Medici Chirurghi, Psicologi, Infermieri Professionali, Educatori Professionali, Terapisti della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva, Logopedisti, Terapisti Occupazionali, Terapisti della Riabilitazione Psichiatrica e Fisioterapisti. Comunque, potrà frequentarlo chiunque altro fosse interessato alla problematica che riceverà un attestato di partecipazione. Il titolo dell’iniziativa formativa è emblematico: “Autismo: tra normalità e patologia, trattamento e inclusione” e vedrà avvicendarsi al tavolo dei relatori specialisti altamente qualificati: Grazia Di Bella, Neuropsichiatra Infantile, già Direttore Sanitario della Asl Brindisi; Cesare Porcelli, Neuropsichiatra, Responsabile Npia Area Metropolitana della Asl Bari; Giovanni M. Guazzo, Senior Behavior Analyst dell’Irfid di Napoli; Elisa Maiorano, Terapista della Neuro Psicomotricità dell’Età Evolutiva della Asl Bari e Marisa Valenzano, Educatrice Professionale della Asl Bari. Le lezioni, nei fine settimana che andranno dal 13 al 28 maggio prossimi, si terranno nella sala convegni del Sacro Cuore.

Osservatorio Oggi.it del 30-04-2017

Autismo, riunite le associazioni di quattro regioni

VERONA. A Verona si sono ritrovati tutti coloro che in quattro regioni italiane si occupano di una delle forme nelle quali si può manifestare l’Autismo. E’ accaduto sabato scorso negli Istituti biologici dell’università, dove si è riunita l’assemblea dell’associazione nazionale Onlus Gruppo Asperger. Un’assemblea che per la prima volta, nei quindici anni di vita del sodalizio, si è svolta in Veneto, dove l’associazione, sino ad allora presente in Lombardia, Lazio e Liguria, si è costituita nel luglio scorso.Pur essendo piuttosto giovane, il Gruppo Asperger Veneto, al quale ha aderito in breve un’ottantina di famiglie, ha sinora messo in campo diverse attività. Fra di esse, sono risultati molto frequentati gli incontri formativi rivolti a familiari ed assistenti di persone con Asperger. Questa, è una sindrome che si differenzia dalle altre per il fatto che a chi ne è affetto serve un aiuto inferiore rispetto a quello necessario per altre situazioni legate all’Autismo, ma, nonostante con l’Asperger non si rilevi una disabilità cognitiva significativa ed esso non impedisca una discreta autonomia personale, è importante che la diagnosi arrivi il più precocemente possibile, in modo da mettere in campo adeguati interventi psicologici ed educativi. Si stima che in Veneto vivano diverse migliaia di persone con questa sindrome, anche se spesso la loro condizione non è riconosciuta, data la disinformazione esistente. Le associazioni del Gruppo Asperger, insieme alle altre che si occupano di Autismo, promuovono iniziative volte a migliorare le condizioni di vita di chi è affetto da questi problemi. In questo senso nell’incontro veronese sono state annunciate due importanti novità. La prima è l’istituzione di un tavolo di coordinamento degli Sportelli Autismo presenti nelle scuole del Veneto, all’interno dell’Ufficio scolastico regionale. La seconda è l’avvenuta redazione, con il concorso anche del Gruppo Asperger, di una prima bozza in merito all’applicazione delle norme relative all’Autismo, con particolare riguardo alle persone adulte, che ora verrà presentata al Ministero della Sanità. (L.F.)

L’Arena del 26-04-2017

Diversita’ che si incontrano. L’autismo parla attraverso l’arte

BERGAMO. La mostra I lavori realizzati nel corso degli anni dall’Atelier Cse dal 21 aprile in esposizione nell’ex chiesa della Maddalena in città. Tra i progetti anche case per la residenzialità leggera Può l’arte aiutare a raccontare le storie, i vissuti e le emozioni? Può far parlare chi fatica ad esprimersi attraverso parole e testi? La risposta a queste domande è racchiusa nelle opere che fanno parte della mostra «Collegamenti. Diversità che si incontrano» curata da Lianne Schreuder, arteterapeuta che da anni lavora con persone che soffrono di autismo. La mostra espone alcuni dei numerosi lavori realizzati nel corso degli anni dall’Atelier Cse (Centro socio educativo) per l’autismo dell’Associazione Spazio Autismo e dal Gruppo Arteterapia Cha psichiatria di Bonate Sotto (in collaborazione con la Cooperativa Serena), insieme a quelle di Stefano Caglioni e Laura Fieschi.

Il ruolo dell’arteterapia.
«Il laboratorio di arteterapia durante il quale sono state realizzate le opere esposte è uno dei progetti attivato quando ancora il Cse non esisteva ma venivano realizzate attività sostenute dall’associazione con il contributo degli enti e delle amministrazioni – spiega Tino Manzoni, presidente di Spazio Autismo -. L’arteterapia, così come gli altri progetti, ci ha sempre permesso di riuscire a valorizzare le capacità dei ragazzi con disturbo dello spettro autistico. L’arte permette, in particolare di rendere visibile quello che ciascuno di loro vive, sente ed è in grado di produrre».Guidati dall’arteterapeuta Lianne Schreuder i ragazzi hanno potuto creare nel corso degli anni dei veri e propri capolavori, di cui ciascuno di loro è artefice primario. «La mostra raccoglie i lavori realizzati nel corso degli anni, perché dietro a ciascuno di questi quadri c’è un lungo lavoro che richiede tempo e dedizione – prosegue Manzoni -. È una forma d’arte che sviscera quello che c’è dentro l’anima di ciascuno. L’aspetto straordinario di queste opere è che ognuno le può leggere a modo suo, trovando contenuti differenti e provando emozioni diverse a seconda della propria sensibilità». Un percorso che è nato molto tempo fa: i primi tentativi di costruire interventi strutturati rivolti alle forme di autismo risalgono al 1994-95, grazie ad un lavoro attivato dall’allora Provveditorato agli studi per dare una risposta alle famiglie «quando ancora parlare di autismo era una cosa un po’ aleatoria». Da questo lavoro nel 2000 è nata l’associazione Spazio Autismo, fondata da genitori, operatori e volontari impegnati su questo fronte, che ha poi portato alla costituzione del Cse per l’autismo di Bergamo e alla valorizzazione del Centro di San Colombano, dove si svolgono tutte le attività per i bambini e i ragazzi fino ai 18 anni. «Il Cse per l’autismo di Bergamo è stato il primo Cse per l’autismo in Italia, punto di arrivo straordinario per la nostra associazione ma allo stesso tempo punto di partenza per pensare interventi che diano risposte concrete alle famiglie, soprattutto pensando all’età adulta e a quando i genitori non ci saranno più. Questa è la grande sfida dei nostri giorni, ed è un vero salto nel buio», racconta Manzoni: «Lavorando in questa direzione, oggi siamo impegnati nella costruzione di una casa in città per l’autismo nell’ambito di Città Leggera e dei progetti realizzati con Senzacca, e dovrebbe essere pronto nel giro di qualche mese un appartamento in via San Tommaso a Bergamo, che ospiterà un progetto di residenzialità leggera per persone autistiche».

Il programma.
La mostra «Collegamenti» sarà esposta nell’ex chiesa della Maddalena in via Sant’Alessandro 39/D a Bergamo, e sarà inaugurata venerdì 21 aprile alle 17 alla presenza dell’assessore Maria Carla Marchesi del Comune di Bergamo, della dott.ssa Messina e di Lianne Schreuder. Resterà poi aperta nei giorni 22, 23, 25, 28, 29, 30 aprile e 1 maggio dalle 10,30 alle 19. Nei due sabati di esposizione verranno realizzati momenti di approfondimento: sabato 22 alle 14,30 si parlerà di «Collegamenti tra società e autismo» con Lianne Schreuder, dell’arte di Stefano Caglioni con la dott.ssa Eleonora Canali e di quella di Carlo Zinelli con la dott.ssa Michela Brivio; sabato 29 interverranno la dott.ssa Alessia Frigerio sull’evoluzione artistica di Louis Wain e la dott.ssa Annalisa Bonalti sull’arte di Tarcisio Merati. Tutte le iniziative sono promosse da Spazio Autismo, CasAutismo, Coop. Serena e con il patrocinio del Comune di Bergamo. Per maggiori informazioni visitare il sito www.spazioautismobergamo.org.

 

L’Eco di Bergamo del 19-04-2017

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