anno IX / n. 848
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Rassegna stampa quotidiana sul mondo delle disabilità



Wired.it del 24-03-2017

In Power Rangers il primo supereroe gay e il primo con disturbo autistico

Il reboot della serie anni ’90 è destinato a rompere molti tabù, parlando di identità Lgbt e autismo.

I film e le serie tv di questo periodo ci stanno abituando a una più ampia e realistica rappresentazione della diversità sullo schermo. Molti primati li sta raccogliendo in questo senso Power Rangers, il reboot della serie anni ’90 in arrivo ad aprile, che si apre a un racconto più sfaccettato della realtà giovanile.

Qualche giorno fa, infatti, è stato annunciato che la pellicola vedrà fra i protagonisti il primo supereroe Lgbt del grande schermo: si vede la Yellow Ranger Trini (interpretata da Becky G) alle prese con la propria sessualità, discutendo con gli altri personaggi dei suoi “problemi coi ragazzi” ma anche “con le ragazze“. Il regista Dean Israelite lo considera un momento fondamentale del film, dichiarando a Hollywood Reporter: “È un piccolo momento ma cruciale, Trini mette in discussione chi è veramente“.

Ma un’altra prima volta nel film è rappresentata dal Blue Ranger Billy. Il suo interprete RJ Cyler ha infatti raccontato a ScreenRant che il suo personaggio si colloca nello spettro autistico: “Volevo mostrare un punto di vista differente sull’autismo,” ha detto.
“Il mio compito è di far vedere come siano assolutamente normali, perché questo significa molto per un sacco di persone. Ha aggiunto onestà al film“.

La notizia arriva pochi giorni dopo un altro annuncio riguardante la rappresentazione dell’autismo nei media: nella famosa serie per bambini Sesame Street, infatti, apparirà un pupazzo di nome Julia, una ragazzina affetta da disturbo dello spettro autistico.

di Paolo Armelli, blogger