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Il gioco è una dimensione fondamentale nella vita di ogni bambino: con il gioco il bambino si muove, libera le proprie energie, scopre, inventa, si relaziona, mette alla prova le proprie abilità e le sviluppa. Giocando, impara ad essere perseverante e ad avere fiducia nelle proprie capacità; diventa consapevole del proprio mondo interiore, ma anche della realtà e delle persone che lo circondano. Così l’intera personalità del bambino si avvantaggia di questa esperienza divertente, che consente di veicolare abilità manuali e contenuti. Per ogni bambino il gioco “è una cosa seria”, insostituibile, “cibo per la mente”: coinvolge la sfera affettiva, cognitiva, stimola la memoria, l’attenzione e favorisce lo sviluppo di schemi percettivi e la capacità di confronto; aiuta il bambino a orientare le proprie azioni verso una finalità, stimola la creatività e la fantasia, favorisce la socializzazione, sedimenta l’apprendimento.

E per i bambini “speciali”, affetti da disabilità fisiche o psichiche, il bisogno di confrontarsi con l’attività ludica è ancora più grande, poiché, grazie alle diverse caratteristiche e potenzialità del gioco, questi bambini possono fare esperienze semplici e concrete, che consentiranno loro di sviluppare autonomie e abilità di base di cui sono deficitari, sollecitando emozioni, desideri, affetti, saperi, relazioni e cognizioni.

Nella Biblioteca Speciale puoi trovare un intero settore dedicato ai Materiali Socio-educativi, cioè a giochi che hanno come finalità non soltanto l’intrattenimento, ma l’educazione e la socializzazione. Sono tanti, colorati, divertenti e “furbi”, perché mentre fanno divertire e sorridere, aiutano a crescere. La Fondazione A.R.C.A. Onlus è a disposizione per informazioni e approfondimenti su questi strumenti digitali.

Tra i vari servizi online offerti dal sito web della Fondazione A.R.C.A. si trova ora un nuovo database dedicato ai Materiali Socio-educativi, realizzato a cura dei volontari della Fondazione, nel rispetto del concetto di piena accessibilità all’informazione. Il database è accessibile a tutti e consultabile dal web: un utile ponte per le biblioteche marchigiane e non solo.