Libri Alternativi e Accessibili

Tipologie di Libri Alternativi e Accessibili disponibili nella nostra Biblioteca

  • Libri in CAA
  • Storie  che spaziano da testi semplici a testi complessi, che hanno la particolarità di utilizzare anche testo in simboli. I simboli, a loro volta, aiutano coloro che leggono insieme ad abbinare tra loro gli aspetti visivi, uditivi e di significato.

    In questo modo, i testi permettono a persone con Bisogni Comunicativi Complessi di interagire, relazionarsi e condividere i significati con le altre persone.

 

  • Scatole-Libro
  • Quando si parla di lettura, spesso ci si limita a considerare il testo alfabetico, escludendo da questo momento di socialità e condivisione tutti coloro che hanno difficoltà con il testo scritto. Ci sono però diversi modi per permettere di condividere la lettura a tutti, attraverso la realizzazione di diversi supporti comunicativi.

    Tra questi supporti, ci sono le scatole-libro, un’idea del centro Benedetta D’Intino di Milano.

    Si tratta di scegliere una storia che faccia parte dell’esperienza vissuta dai bambini e che abbia un forte aggancio tematico e motivazionale.

    Poi si procede a realizzare la scatola-libro, creando ambientazioni, personaggi e oggetti della storia, così come presenti nelle illustrazioni, e aggiungendo l’IN-Book o la tabella del libro stesso.

    Gli oggetti contenuti nella scatola saranno poi utilizzati al momento della lettura ad alta voce, per animare la storia o per permettere al bambino di partecipare attivamente, muovendo personaggi e oggetti.

    Scatola-Libro con oggetti     (clic per aprire/chiudere)

 

  • Audiolibri
  • Questi libri non si leggono: si ascoltano!

    Si tratta di testi letti ad alta voce, da parte di attori professionisti o semplici volontari.

    logo-libro-parlato

    La Biblioteca Speciale della Fondazione A.R.C.A. Onlus è iscritta al Circuito del Libro Parlato, che ci fornirà una dotazione annuale di 50 audiolibri da mettere a disposizione degli utenti. Nella sede della Biblioteca Speciale è disponibile una postazione informatica per offrire il servizio del Libro Parlato.

    Info sul Centro Internazionale del Libro Parlato    (clic per aprire/chiudere)

    Il Centro Internazionale del Libro Parlato nasce a Feltre nel 1983, con lo scopo di aiutare i non vedenti ad accostarsi alla lettura ed allo studio. Rendere meno pesanti le giornate buie con l’ascolto di un buon libro e realizzare il desiderio di laurea di tanti studenti privati del dono della vista, è lo scopo principale dell’associazione. Le numerose richieste pervengono da tutto il territorio nazionale ma il servizio è esteso anche all’estero.

    Al Centro si rivolgono non vedenti, ipovedenti, dislessici, distrofici, anziani, malati terminali e tutti coloro per i quali la lettura in modo tradizionale non è possibile; così pure vari enti, come scuole di ogni ordine e grado, biblioteche, case di riposo, A.S.L., istituti specializzati all’assistenza dei disabili.

    Dal 1996, il Centro è un’Associazione, con lo scopo di assicurare costantemente e con qualità la gestione di questa attività. I servizi offerti sono molteplici, per poter coprire a largo raggio ogni singola esigenza.

    Tramite la navigazione del portale, è possibile scegliere tra un catalogo di oltre 10.000 titoli di audiolibri nel formato mp3; dopo lo scaricamento è possibile inserirli nel proprio lettore mp3 preferito. È anche possibile richiedere in prestito i cd, sempre in formato mp3 e trattenerli per un massimo 40 giorni.

 

  • Libri in LIS
  • Libri che parlano nella Lingua Italiana dei Segni (LIS), spesso associando al testo i simboli, per facilitare la lettura e la comprensione a persone sorde. Oltre ai libri, la biblioteca dispone di alcuni DVD, contenenti fiabe narrate con la LIS.

 

  • Libri ad Alta Leggibilità
  • Questi libri sono studiati per agevolare la lettura da parte di chi ha problemi di vista o soffre di dislessia.

    Il carattere usato è un carattere “chiaro” e “pulito”, senza grazie.

    Lo spazio tra le righe e le singole parole è maggiore di quello utilizzato in un testo “normale”, lo spazio tra i paragrafi è maggiore di quello tra le righe e lo spazio che separa due frasi è maggiore dello spazio tra due parole.

    Il testo è allineato a sinistra, senza sillabazione.

    La carta è color avorio e abbastanza spessa da evitare che il testo scritto sul retro della pagina sia visibile in trasparenza.

    Esempi     (clic per aprire/chiudere)

 

  • Libri in Braille
  • Libri destinati a persone ipovedenti e non vedenti: offrono testo in alfabeto Braille e illustrazioni belle da vedere e da toccare.

 

  • Libri Tattili
  • Libri per facilitare la condivisione della lettura tra vedenti e non vedenti.

    Il testo è presente sia come alfabeto latino (nero a forte contrasto) che come alfabeto Braille; la lunghezza del testo e la disposizione  sulla pagina sono legate alle dimensioni del carattere Braille, che influisce sia sull’economia del testo sia sulle dimensioni della pagina.

    Le immagini sono in rilievo e vengono scelte secondo specifiche regole di corrispondenza con il testo, in modo da facilitarne la comprensione.

    Tra le caratteristiche delle immagini ricordiamo paesaggi, sfondi e figure “piatti”, cioè senza prospettiva, e l’uso di colori sgargianti e con forte contrasto, per facilitare la lettura a chi è ipovedente.

 

  • Libri con Inserti Tattili (Illustrati)
  • Libri con storie semplici, destinati ai più piccoli; la storia può essere raccontata con le sole  immagini, o può essere accompagnata da brevi frasi in alfabeto. Non è presente il Braille.

    Le immagini sono illustrazioni bidimensionali, nelle quali possono trovarsi degli inserti tattili, di materiali diversi (es. sughero, plastica, stoffa, legno, bottoni, ovatta…), per stimolare la curiosità del  bambino, sia tattile che visiva.

    Sono destinati principalmente alle prime esperienze di “lettura” autonoma.

    Esempi     (clic per aprire/chiudere)

 

  • Libri senza Parole
  • Libri costituiti da una serie di illustrazioni, che raccontano una storia, senza alcun testo ad accompagnarle.

    Sono molto importanti per i bambini, che entrano in contatto con la realtà attraverso le immagini.

    “Costituiscono un ottimo esercizio di lettura attenta dell’immagine, perché inducono a notare i dettagli, unirli insieme in una sequenza, tenerli a mente per collegarli a quelli che si scoprono mano a mano che la storia procede. Questo tipo di esercizio, fatto con pazienza e tranquillità, con l’aiuto di un adulto che concede il tempo necessario e non sovrappone la sua interpretazione a quella del bambino, è utilissimo per lo sviluppo del linguaggio e per la precisazione delle caratteristiche strutturali di una storia” (Rita Valentino Merletti, “Libri per ragazzi: come valutarli”, Mondadori, 1990)

    Un libro senza parole esalta al massimo le capacità e le possibilità di un bambino, giacché ciascuno può costruire una sua storia personale, che può via via mutare nel corso di successive riletture.

 

 

Vedi anche le pagine:

Libri su Misura e Libri in Simboli (IN-Book)

Approfondimenti sugli IN-Book