Corso di Vela – Estate 2015

Corso-vela-A3ai-2Seconda edizione del progetto per la disabilità intellettiva di bambini e ragazzi

Tra i problemi più complessi del lavoro con i bambini con disabilità intellettiva ci sono quelli relativi alla naturalezza della socializzazione, dell’apprendimento e, al contempo, all’ampliamento dei loro interessi. Anche nella seconda edizione, il Corso di VELA si inserisce come alternativa agli sport più comunemente praticati, con l’obiettivo di potenziare le aree in cui i diversi bambini riscontrano difficoltà.

OBIETTIVI
Offrire ai partecipanti un’occasione di conoscenza e interazione con i pari, attraverso giochi ed attività attinenti e non all’argomento VELA (puzzle, memory, IN-Book, matches, ecc.). Stimolare l’interesse sia verso altri coetanei sia verso un’attività sportiva alternativa legata ad un luogo solitamente amato dai bambini. Rafforzare contemporaneamente le capacità di attenzione/interazione e comprensione/produzione verbale, ampliando il lessico personale di ogni bambino.

DESTINATARI
Il progetto è rivolto principalmente ad un piccolo gruppo di bambini e ragazzi con disabilità cognitiva e comportamentale e anche agli altri (autismo, sindrome di Down, disabilità intellettiva medio-grave, ecc.).
Per poter partecipare pienamente al corso, tutti i bambini devono essere ad alto funzionamento, ovvero in grado di comprendere le richieste dell’istruttore e rispondere in modo appropriato.

PERIODO
Il progetto avrà una durata di 3 mesi a partire dal 17 giugno 2015.
Il 12 giugno dalle 16:00 alle 17:00 si terrà un incontro informativo-conoscitivo, in cui le famiglie e gli operatori che vorranno aderire al corso di VELA, potranno confrontarsi con il supervisore, gli psicologi del corso e gli istruttori.

DURATA
Gli incontri si terranno la mattina di ogni mercoledì dalle 9:00 alle 11:00, nello spazio di spiaggia riservato a Club Nautico e Lega Navale, all’inizio del Lungomare Mameli (spiaggia di Ponente).

ORGANIZZAZIONE E FIGURE
Ad ogni incontro saranno presenti gli educatori/operatori o adulti di riferimento. Essi avranno il compito di guidare i bambini e di aiutarli nelle fasi più delicate (laddove il bambino è più carente). La mattinata sarà organizzata in diversi momenti, sia a terra che in barca, ognuno dei quali servirà a potenziare un aspetto specifico.

FIGURE DI RIFERIMENTO
Psicologo della Fondazione:
Vincenzo Mirenda
Psicologa Supervisor dell’intervento educativo:
Giovanna Secchiaroli

 

Per partecipare, ogni bambino deve avere il certificato medico (o documento equivalente) e la copertura assicurativa sportiva.

Giochi e Materiali didattici (clic per aprire/chiudere)