Materiali per le autonomie secondo ABA e TEACCH e non solo, anche in supporto digitale, per sviluppare ambienti di vita accessibili.
Ricerca, didattica e workshop con le tecnologie informatiche.

 

12 Settembre

Incontri di formazione sull’utilizzo di Materiali per le autonomie secondo ABA e TEACCH e non solo, anche in supporto digitale, per sviluppare ambienti di vita accessibili

8 : 30  >  17 : 30

Abstract:

L’introduzione delle nuove tecnologie informatiche, all’interno dei percorsi didattici, ha creato molte aspettative per migliorare l’apprendimento di tutti gli alunni, specialmente di quelli con Bisogni Educativi Speciali (BES). Queste sono facilmente accessibili, trasportabili, ben integrate nel contesto educativo, e promuovono specifiche funzioni di gioco, di apprendimento, di comunicazione e di socializzazione. Gli alunni possono apprendere in base ai propri bisogni e ai propri ritmi, ripetere i passaggi critici, esercitare il controllo sui propri processi di apprendimento. Un altro vantaggio delle tecnologie informatiche è la personalizzazione degli esercizi, inserendo testi, immagini, suoni familiari per l’alunno che permettono di facilitare l’apprendimento andando a stimolare gli interessi del singolo soggetto. Inoltre permettono di monitorare i progressi dell’alunno, attraverso il database elaborato automaticamente dalla risorsa tecnologica. Per le persone con disabilità gli ausili tecnologici possono essere “essenziali” sia per superare le difficoltà sia per essere fonti di opportunità nell’istruzione, quali strumenti formativi conformi al progetto didattico e nel lavoro. Il docente non deve affidare la didattica esclusivamente alla risorsa, ma mantenere il pieno controllo dei percorsi di apprendimento. All’interno degli stessi potremmo inserire anche strumenti non tecnologici ma “bidimensionali” o “tridimensionali” afferenti a modelli di trattamento quali: ABA (Applied Behaviour Analysis) e TEACCH (Treatment and education of autistic and related communication handicapped children). Qualsiasi sia il grado di complessità della risorsa tecnologica o del programma d’intervento da applicare è necessario che l’alunno deve essere sempre accompagnato e seguito da un docente (ma non solo) nel suo utilizzo per la tecnologia (coerente con gli obiettivi didattici che ci si propongono) mentre ipotizzare gli altri interventi secondo un profilo di efficacia a favore di azioni specifiche. In questo modo, oltre a facilitare il percorso educativo, si eviterà, anche, di perdere l’aspetto relazionale (sociale quale l’attribuzione degli stati mentali agli altri) ed emotivo tra docente (adulto) e alunno, legame che, al contrario, l’uso delle tecnologie deve potenziare oltre che il ragazzo ad apprendere in modo interattivo delle informazioni sulle capacità di generalizzare le abilità apprese, sul QI (quoziente intellettivo) verbale, sull’attenzione e sulla motivazione insorti. Altro intervento è sulla comunicazione sociale e l’interazione come le storie sociali che si possono utilizzare anche filmati video no interattivi (no pc) ma è il filmato stesso che dà istruzioni (apprendimento basato su una trasmissione visiva dell’informazione come anche il video modeling) descrivendo accuratamente un contesto dove ricercare informazioni per far emergere un’esperienza di apprendimento descrittiva.

 

PROGRAMMA

Mattina:

08.30 – 09.30 Accettazione e Iscrizione

09.30 – 10.00 Saluti istituzionali e della Fondazione A.R.C.A. – Onlus

10.00 – 10.45 “Vietato non sfogliare: orientamento e percorsi tra i libri accessibili per bambini e ragazzi” – Elena Corniglia, Di.To Disabilità di Torino

10.45 – 11.15 “Tecnologie assistive per la disabilità infantile” – Stefania Romaniello, Di.To Disabilità di Torino

11.15 – 11.30 Coffee break

11.30 – 12.00 “Tecnologie assistive: barriere o opportunità?” – Carolina Coco, Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, Università degli Studi di Trento

12.00 – 12.30 “Viaggio all’interno delle emozioni grazie alle nuove tecnologie” -Simonetta Lumachi, Philos – Accademia Pedagogica, Genova

12.30 – 13.00 “Risorse e strumenti per lo spettro autistico: la proposta di Essediquadro, il servizio di documentazione sulle risorse digitali per l’apprendimento” – Rebecca Tarello, CNR – ITD Istituto per le Tecnologie Didattiche – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Genova

13.00 – 13.15 Domande

13.15 – 14.30 Break for Lunch

 

Pomeriggio:

14.30 – 15.00 Associazione La Matita Parlante di Piacenza

15.00 – 15.45 “Migliorare le autonomie. Esperienze di bambini e ragazzi con autismo” – Stefania Bottini, Coordinatrice Centro abilitativo per minori “Francesco Faroni” ANFFAS Brescia Onlus – Fobap

15.45 – 16.00 Coffe break

16.00 – 16.30 “Biblioteca Speciale e i suoi patrimoni inclusivi: Ausilioteca sociale e non solo” – Francesca Pongetti, Fondazione A.R.C.A. – Onlus

16.30 – 17.30 Irene Pasqualini e Ilaria Peppoloni, presentazione Database Tecnologie Assistive e case study anche con l’ausilio degli approcci ABA e TEACCH, Fondazione A.R.C.A. – Onlus

 

Docenti:

Elena Corniglia,  formatrice e redattrice

Stefania Romaniello, Di.To Disabilità di Torino

Rebecca Tarello, Psicologa Clinica

Simonetta Lumachi, Mediatore Familiare – Psicologa Clinica

Carolina Coco, Psicologa – Psicoterapeuta

Stefania Bottini, Pedagogista – Coordinatrice Centro abilitativo per minori

Francesca Pongetti, Fondazione A.R.C.A. – Onlus

Irene Pasqualini, Logopedista

Ilaria Peppoloni, Psicologa  

 

14 Settembre

Ricerca, didattica e workshop con le tecnologie informatiche

8 : 30  >  17 : 30

Abstract:

Sono tre le principali aree in cui le tecnologie possono migliorare le condizioni dei disabili: 1) nella prevenzione di malformazioni genetiche; 2) nella riabilitazione; 3) nel raggiungimento della piena inclusione sociale, anche nell’ambiente della scuola di ogni ordine e grado, sino agli studi universitari (v. Libro Bianco. Tecnologie per la disabilità: una società senza esclusi, frutto del lavoro della “Commissione interministeriale sullo sviluppo e l’impiego delle tecnologie dell’informazione per le categorie deboli”). Le tecnologie assistive possono compensare specifiche disabilità, innate o acquisite, e sono ampiamente utilizzate come uno strumento riabilitativo e di compensazione delle abilità residue , in ogni comunità del territorio e di contesto di vita (es. Università). L’università ha, secondo lo stesso Art. 3 della Legge Stanca, il dovere di attivare percorsi nel proprio Ateneo anche “aiutandosi” con le Tecnologie Informatiche, in quanto strumenti in grado di apportare dei cambiamenti nella vita delle persone con disabilità. Tuttavia, seppure la disponibilità di tecnologie sia importante all’interno del contesto didattico, è fondamentale il modo in cui vengono utilizzate e come le stesse possono essere poi generalizzate in altri ambienti di vita. É frequente verificare come, con lo stesso programma, ci siano insegnanti in grado di elaborare percorsi didattici stimolanti e altri, invece, che rimangono nella routine. É importante da un lato lavorare di squadra e dall’altra, capire come le tecnologie vengano sfruttate, e documentare gli approcci e i percorsi seguiti con sistematicità, poiché la documentazione della tecnologia e dell’esperienza con essa conseguita, è fondamentale quanto l’esperienza stessa.

 

PROGRAMMA

Mattina:

08.30 – 09.30 Accettazione e iscrizione

09.30 – 10.00 Saluti istituzionali

10.00 – 11.00 “La costruzione di percorsi inclusivi in contesti Universitari e Sociali: strumenti, linee operative e studi di caso” – Catia Giaconi, Docente di Pedagogia e Didattica Speciale, Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università degli Studi di Macerata; e Aldo Caldarelli, videomaker dell’Università degli Studi di Macerata

11.00 – 11.15 Coffee break

11.15 – 12.00 “Tecnologie per l’autismo, un modello di categorizzazione funzionale delle applicazioni più efficaci per insegnanti e genitori.” – Angelo Rega, Università degli studi di Napoli Federico II – Centro di riabilitazione Neapolisanit

12.00 – 12.45 “Limiti nell’utilizzo degli strumenti di CAA hi-tech nel trattamento della comunicazione nell’Autismo. Come possono le nuove tecnologie permetterci di superare questi limiti.“ – Luigi Iovino, Irfid – Istituto per la Ricerca, la Formazione e l’Informazione sulle Disabilità – Garage94 srl

12.45 – 13.00 Domande

13.00 – 14.30 Break for lunch

 

Pomeriggio:

14.30 – 17.00 Workshop su casi pratici sia con le tecnologie informatiche che materiali per ABA e TEACCH con il supporto di Irene Pasqualini e Ilaria Peppoloni, di area socio-sanitaria e il team della biblioteca speciale

17.00 – 17.30 Domande e confronto

*Il programma potrebbe subire variazioni in base alla disponibilità dei relatori

 

Docenti:

Catia Giaconi, Professore Ordinario di Pedagogia

Angelo Rega, Psicologo – dottore di ricerca in psicologia

Luigi Iovino, Psicologo – Psicoterapeuta

Irene Pasqualini, Logopedista

Ilaria Peppoloni, Psicologa  

 

Partecipazione:

Per partecipare è necessario iscriversi, inviando una mail a bibliotecaspeciale@fondazionearca.org o compilando l’apposito form sul sito www.fondazionearca.org

Per effettuare la registrazione è necessario presentarsi circa 30 minuti prima dell’inizio dell’incontro.

Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento posti (35 complessivi)

*Per la partecipazione si chiede un contributo di 10 Euro alla Fondazione A.R.C.A. per i materiali, e l’iscrizione alla stessa Biblioteca Speciale di 20 Euro.

 

PER ISCRIVERSI AL FORUM, COMPILARE IL SEGUENTE FORM:

Linkhttps://docs.google.com/forms/d/1p179gWF0dLx2sHgldZinq7jgj1sJJhX4DWZgx8cw_fI/viewform?edit_requested=true

 

 

Biblioteca speciale e centro di documentazione
Fondazione A.R.C.A.

via Maierini 34, Senigallia
Telefono: 071 7931107
Facebook: https://www.facebook.com/FondazioneArcaAutismoRelazioniCulturaArte/
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