Mostra: “Ri-trattiMarche: nei dipinti di Battistel e nelle fotografie di Tortelli”

Domenica 11 giugno, alle ore 18.30, nello SpazioArte della Fondazione A.R.C.A. Onlus di Senigallia, sarà presentata la mostra “Ri-trattiMarche: nei dipinti di Battistel e nelle fotografie di Tortelli”.

Cinzia Battistel, fanese di origine, si è formata all’accademia di Brera e nella città meneghina ancora oggi insegna alla Scuola del Cinema e all’Istituto Europeo di design. All’attività di docente affianca quelle di pubblicitaria, designer e autrice per i cartoons. Dal 1990 collabora con gli studi milanesi e torinesi di cinema d’animazione; disegna lo stile e le scenografie per sigle televisive, spot, serie televisive e mediometraggi educativi. Coordina, come capo scenografo, la realizzazione dei fondali di film in Italia e all’estero (La Gabbianella e il Gatto, Momo, Opopomoz, Pinocchio…). Realizza illustrazioni per l’editoria per ragazzi (La scuola, Helbling, Evans, Raffaello, Tresei, Loescher…) e per agenzie di pubblicità). Le sue opere sono state esposte in varie collettive a Milano, Torino, Venezia. Nel 2008-2010 ha coideato una serie televisiva per bambini: “Uffa che pazienza” ispirata ad Andrea Pazienza, in programmazione su Rai 2, premiata al festival “Cartoon on the bay” 2008. Lo SpazioArte di Senigallia proporrà ai visitatori una serie di opere dedicate alle Marche: la Battistel predilige uno stile immediato e fresco, che si libera da qualunque forma di intellettualismo e da velleità estetizzanti. Il colore si fa veicolo di ogni istanza emotiva, dando vita ad un “racconto visivo” nitido e avvincente. Attraverso questa sua personalissima “lente” coglie e interpreta il nostro paesaggio marchigiano.

Stesso soggetto per le fotografie di Renzo Tortelli, con esiti totalmente altri. Tortelli, infatti, “dipinge” con la macchina fotografica e i suoi bianchi e neri. Originario di Civitanova Marche, è tra i fotografi italiani che possono fregiarsi del titolo di “Insigne Fotografo italiano”, assegnato dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche a chi “ha dimostrato con la propria produzione fotografica una notevole personalità, sotto il profilo delle capacità documentarie, narrative, creative”. Fondamentale per il suo percorso creativo il viaggio del 1957 a Scanno con Mario Giacomelli (con il quale ebbe una intensa amicizia), dove ebbe la possibilità di scattare foto davvero uniche e suggestive. Tortelli non è mai stato fotografo di professione: la sua è una passione autentica guidata da grande curiosità, dall’abilità di “cogliere l’attimo” e da una cura particolarissima dedicata al negativo e al lavoro in camera oscura. Le foto esposte allo SpazioArte sono tutte dedicate alle Marche.

Le opere resteranno esposte fino al 30 luglio.